Giacomo Nobbio - ibridatore - ibridazione garofano, garofani sanremo
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Ermanno ed Ester Moro
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- Giogio Bocca intervista Giacomo Nobbio

 

Ermanno ed Ester Moro



Nella nostra provincia Moro fu sicuramente l’ibridatore di garofani di maggior successo, figlio di floricoltori, in possesso della sola licenza elementare sopperiva alla mancanza di istruzione con un’innata sensibilità per le piante e un’intuito geniale per l’ibridazione. A soli vent’anni ottenne la varietà “Anita”, destinata a dominare la floricoltura Ligure ed a diventare uno dei punti di riferimento per tutte le nuove varietà. Questa varietà, da Moro definita come un “Carro armato”, aveva petali robustissimi che la rendevano adatta ai trasporti ed una resistenza in acqua impareggiabile.
Quasi sempre si parla di Ermanno Moro, vorrei però ricordare che il lavoro di costituzione era svolto anche dalla moglie Ester ed indubbiamente l’appoggio della sua compagna ebbe un grande peso nei risultati di questo ibridatore. Questa coppia lavorò incessantemente alla creazione di nuovi tipi per più di quarant’anni ed il loro successo non si limitò alla nostra provincia, le loro varietà furono largamente coltivate nella vicina Francia e in Spagna.
Tra le varietà più famose ricordiamo: “Ester”, una garofano bianco, dedicato alla moglie e il “Califfo” di colore rosso, una delle prime varietà in calice. Precedendo i tempi creò anche una linea di garofani pluriflora, gli “Esterini”, che non necessitavano della sbottonatura apicale, più tardi si dedicò ai crisantemi creando linee estremamente innovative. Tra gli ultimi suoi progetti ricordiamo le linee a fiore semplice, con petali lunghi simili a farfalle.


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