Giacomo Nobbio - ibridatore - ibridazione garofano, garofani sanremo
italiano english
newsletter
Home   Ricordano Nobbio    I grandi ibridatori    Ibridazione    Floricultura    Evoluzione del garofano    Rassegna stampa    Bibliografia   
 
"IL SECOLO XIX - 13/01/2005"
L’addio a Nobbio, padre della floricoltura

"IL SECOLO XIX - 10/02/2003"
La principessa sceglierà il suo fiore

ROLANDO E SOLERIO RICORDANO NOBBIO
"Eco della Riviera - 30/04/1981"
Ventiquattro primi premi per i fiori della riviera

da "Gallery Editore" - 1992
L'Azienda fioricola Nobbio
Nuove varietà di garofani

giornalino dell'AISM 2010

Ibridazione
Hybrida
Links
Raffaele Di Meglio
Vacanze Ideali
www.nobbio.com
Condividiamo.net

VIDEO
- Giogio Bocca intervista Giacomo Nobbio

 

giornalino dell'AISM 2010



Secondo la tradizione popolare è il fiore degli dei; ma è anche l’insospettabile modello - in un gioco esclusivo di bellezza e impalpabili sensazioni – di un quadro di Leonardo da Vinci.
Ma se il morbido e delicato garofano rosa tenue è l’indiscusso protagonista del capolavoro vinciano (la Madonna del Garofano è un piccolo dipinto a olio, realizzato verso il 1478, conservato alla Alte Pinakothek di Monaco), i garofani, sono stati per oltre cinquant’anni i protagonisti della vita di Giacomo Nobbio, “Mimmo” per parenti e amici, uno tra i più grandi ed appassionati floricoltori di garofani.
Esperto a livello mondiale, unì l’arte della coltivazione alla passione per il miglioramento genetico del garofano. Ottenne nuove varietà a partire dall’immediato dopo guerra ed in particolare produsse, un nuovo tipo lavorando con costanza e passione: ed ottenendo all’inizio degli anni ’80, dopo oltre 30 anni di incroci, nuovi colori e disegni sui petali.
I suoi piccoli garofani gli diedero fama e prestigio a livello internazionale – tra i più noti ricordiamo Alice, Raggio di sole, Manon, Faust, Chinera, Castellaro, Ginevra, Nelson…. – fu nominato cittadino benemerito di Sanremo, ottenne premi e riconoscimenti.
Entusiasta e appassionato, si dedicò alla floricoltura con impegno esemplare sino a 81 anni, età in cui si spegne.
Nel suo testamento incarica il proprio nipote di proseguire il lavoro di ricerca sui fiori, di continuare ad accrescere quella sua grande passione per i garofani e la bellezza; chiede anche che parte del proprio patrimonio venga devoluto ad enti e associazioni che operano nella ricerca scientifica, enti come AISM e FISM.
Arte e passione per la floricoltura ma anche generosità e modestia lo hanno sedotto per tutta la sua vita.
La sua generosità, in particolare, ha candidato tante cose e tante persone al suo ricordo e al suo impegno verso la natura e gli altri.
Attraverso il proprio testamento, così come con i suoi garofani, Giacomo Nobbio non ha voltato le spalle al futuro e al suo consueto impegno alla vita. E questo caro e anziano signore, appassionato di fiori e semplicità, tanto che davanti a un grazie sarebbe arrossito, ha scelto di sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla, ha dato la possibilità a molti di godere del trascorre delle stagioni e della vita.
L’inventore di garofani, quelli piccoli, gentili e variegati, quelli amati da Leonardo da Vinci e rappresentati tra le mani della Vergine, ha dato vita a qualcosa di più grande… anche per i non ottimisti è una grande notizia.


Suggerimenti:


News
Download
Site map
 
Webmaster: Raffaele Di Meglio
Projectmanager: Mariagrazia Mazzella